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Quali sono gli elementi fondamentali per far funzionare la tua casa per ferie?

Quali sono gli elementi fondamentali per far funzionare la tua casa per ferie?
Novembre 7, 2022 admin

Quali sono gli elementi fondamentali per far funzionare la tua casa per ferie?

 

A 5 anni dall’inizio dell’avventura di Ospitar, sono molte le informazioni concrete che abbiamo raccolto sulle aspettative che i nostri ospiti hanno quando arrivano nelle case.

Le persone che ospitiamo sono tutte diverse e viaggiano per vari motivi. Solo l’aspetto demografico (da dove vengono, quanti anni anni, che tipologia di famiglia sono…) meriterebbe un approfondimento a parte. Abbiamo infatti ormai la nostra personale statistica su chi sono i turisti che scelgono questo tipo di vacanza. Ma oggi vogliamo invece soffermarci su quali sono gli elementi fondamentali sui cui i proprietari di queste case dovrebbero prestare particolare attenzione nell’accogliere gli ospiti: quali sono quindi gli elementi fondamentali per far funzionare una casa per ferie? Quali sono gli aspetti su cui i turisti si soffermano?

Infatti, se è vero che le persone che ospitiamo sono piuttosto eterogenee, è anche vero che le aspettative che hanno si concentrano in pochi, ma fondamentali, punti… vediamoli insieme!

 

Prima del soggiorno

Le ricerche sono inclementi da questo punto di vista: abbiamo pochi secondi o addirittura frazioni di secondo per fare le “prima buona impressione” su colui o colei che diventerà il nostro ospite. La competizione sulle principali OTA (come Booking, Airbnb e adesso anche Google Travel) è sempre più accanita e quindi per spiccare fra la moltitudine di proposte, oltre al prezzo (ma la guerra dei prezzi non è mai una buona strategia) servono:

  • annunci belli e completi: foto shooting professionali (i soldi spesi in un fotografo sono sempre ben spesi), descrizioni accattivanti (dove è possibile editarle) e complete di più informazioni possibili, meglio se in più lingue, sono degli elementi che, oltre a facilitare l’ospite nella scelta, ridurranno le domande di chiarimento in un secondo momento facendoci risparmiare tempo;
  • numeri di telefono e e-mail aggiornate, possibilità di scrivere su whatsapp (meglio se business), velocità nella risposta anche sulle chat delle OTA sono elementi che possono fare la differenza: il primo proprietario che risponde ad una domanda di un potenziale ospite spesso ha “vinto” il soggiorno.

 

 

Al momento dell’arrivo

La prima impressione in merito al territorio, alla gestione e alla casa si ha proprio in questa fase. Anche in questo caso gli accorgimenti non sono molti, ma fidatevi se diciamo che fanno la differenza e influenzeranno tutto il mood della vacanza:

  • Le informazioni per raggiungere l’alloggio sono fondamentali: deve essere il più facile possibile raggiungere anche le strutture più sperdute. Si possono usare link google, sistemi di mappatura grafica o, per i meno tecnologici, anche una telefonata preventiva possono contribuire ad evitare il “panico” e il successivo nervosismo se qualcosa va storto;
  • Sia che voi decidiate di fare il check-in in presenza, utilizzando sistemi di self check-in o in forma mista, anche in questo caso la modalità deve essere chiara e facile per il turista: dategli tutte le informazioni prima del loro arrivo e intuite dalle conversazioni che tipo di persona si presenterà e quindi quali sono le sue aspettative (essere accompagnato, avere maggiore flessibilità di orario…);
  • La casa deve essere in ordine, pulita, pronta per accogliere gli ospiti. Non servono necessariamente i cioccolatini sui cuscini, ma il fatto che sia già calda o fresca, che profumi di pulito, con i letti fatti e le tapparelle aperte (la luce è un elemento fondamentale per il primo impatto), che ci sia un posto dove appoggiare la giacca in ingresso, magari un piccolo benvenuto locale o un suggerimento su dove mangiare una pizza dopo il lungo viaggio sono piccoli accorgimenti sempre ben accetti! Qualcuno sfrutta le sensazioni olfattive con un buon profumatore per ambienti… Trovate i vostri accorgimenti, ma rendetela il più accogliente possibile!

 

Durante il soggiorno

In molti pensano che una volta agganciato il turista e fatto arrivare in casa il più sia stato fatto e che quindi sia tutto in discesa… ma non può esserci cosa più sbagliata! Anzi, è proprio durante il soggiorno che dobbiamo prestare particolare attenzione a far vivere un’esperienza unica al nostro ospite cosicché possa ricordarla e soprattutto raccontarla ad altri (potenziali ospiti) quanto torna a casa.

Ma come posso “coccolare” il mio ospite senza esagerare proponendo servizi più vicini ad una esperienza alberghiera (e quindi fuori target) e soprattutto rimanendo in un budget che, mai come ora, è complicato da rispettare? Concentrandomi su alcuni piccoli elementi low budget in linea con le aspettative di chi sceglie questo tipo di vacanza:

  • La casa è ovviamente il primo elemento. Dopo le prime sensazioni di cui abbiamo parlato qui sopra, gli elementi maggiormente importanti sono:
    Il letto: una struttura recente con dei buoni materassi e un paio di tipologie di cuscini è il primo elemento di attenzione: le persone in vacanza vogliono riposare bene! No a coperte e materassi vintage!
    La sicurezza e l’igiene, mai come ora, sono elementi a cui prestare attenzione: gli impianti devono essere a norma e la casa deve essere igienizzata con prodotti professionali;
    La fornitura: piccoli elettrodomestici come la macchina del caffè, il tostapane, il phoon e la fornitura da cucina come piatti, bicchieri, posate in numero sufficiente al numero di ospiti per permettere due pasti senza dover lavare i piatti tutte le volte e con qualche accortezza in più come i bicchieri da vino piuttosto che le tazze da colazione, una connessione wifi sono piccole comodità che possono fare la differenza;
  • Una comunità accogliente, pronta a far sentire l’ospite ben voluto e che fornisce tutte le informazioni necessarie. Accoglienza che parte dal proprietario e/o dal gestore che devono essere reperibili attraverso numeri dedicati e pronti a risolvere eventuali problemi (sempre senza farsi trascinare nella follia di alcuni ospiti ovviamente);
  • Un progetto che non si ferma all’affittare case per ferie, ma che si occupa e preoccupa del territorio, cosicché gli ospiti abbiano la sensazione che la loro vacanza sia molto di più di un soggiorno tradizionale, ma che abbia un valore aggiunto anche per il territorio.

 

 

Recensioni

Diciamocelo subito: non si deve diventare schivi delle recensioni. Sentiamo continuamente proprietari e professionisti in genere che stravolgono le loro case o le loro strategie per qualche commento pubblico particolarmente sprezzante!

I “leoni da tastiera” sono abbondantemente presenti anche in questo settore, ma nella maggioranza dei casi i suggerimenti che arrivano con questa modalità sono utili e vanno presi in considerazione. Ricordiamoci infatti che sono una strategia di marketing forte e vincente e che un ospite soddisfatto ripoterà la sua esperienza sul suo territorio contribuendo in un ottica low cost alla comunicazione della vostra struttura!